Il personal branding non è inventarsi una versione lucidata di sé per i social. È togliere i filtri e mostrare la versione vera, con il coraggio di non piacere a tutti.
Le persone hanno un radar fortissimo per la finzione. Sentono quando stai recitando una parte e quando stai dicendo qualcosa di reale. La prima cosa stanca, la seconda costruisce fiducia.
Comincia raccontando quello che hai imparato dai tuoi errori, non solo dai tuoi successi. È lì che le persone si riconoscono — e si riconoscono soprattutto in chi è disposto a mostrarsi vulnerabile senza vittimismo.
Ti è piaciuto questo articolo?
Condividilo con chi pensi possa trovarlo utile.